Esiste un’abitudine consolidata che, ogni Natale, supera quella di fare i regali: non sapere cosa regalare.
Quante volte ti è capitato di arrivare a dicembre senza idee e ritrovarti a girare per negozi o store online per poi comprare la prima cosa che possa sembrare un pensiero ragionato, consapevole che non lo è affatto?
O, al contrario, di scartare l’ennesimo maglione fuori taglia o ricevere quel “pensierino” che finirà nel cassetto delle cose mai usate, facendo finta di sorridere felice, mentre in realtà pensi di aver ricevuto il solito dono inutile?
A Natale scegli un regalo che non ingombra ma riempie.
Non un oggetto, ma un gesto che apre possibilità ed è capace di trasformarsi in qualcosa di molto più grande: speranza.
Perché un regalo non deve essere per forza materiale.
Può essere un’azione, un messaggio, un modo speciale per dire “ho pensato a te e anche a qualcuno che ne ha davvero bisogno.”
È un dono che non finisce in un cassetto: diventa cura e arriva lontano.
Arriva a chi sta affrontando una malattia. Arriva a chi aspetta una cura. Arriva a chi vuole una seconda possibilità. E gli cambia completamente la vita.
Non ha valore l’importo del dono: ciò che conta è il significato, ovvero un passo in avanti verso diagnosi rapide, terapie sempre più efficaci e cure personalizzate.
Scegliere di sostenere la Ricerca come regalo di Natale non vuol solo dire sorprendere una persona cara con un dono speciale, ma significa anche contribuire a un percorso più grande, che ogni giorno avvicina la scienza a nuove scoperte e a nuove opportunità per tante persone.
Significa dare forza a persone come Irene, a cui è stato diagnosticato un tumore della cervice uterina, sostenendo la possibilità che un domani sempre più donne possano poter vedere crescere i loro figli.
Significa poter dire a tante bambine come Alice che in futuro non dovranno temere di avere ancora poco tempo da trascorrere con i propri nonni.
Significa essere al fianco di Giulio, che convive con un tumore ai reni, alimentando quella Ricerca che ogni giorno lavora perché sempre più persone possano realizzare i loro progetti, come lui sogna per le sue nozze d’oro.
Significa sostenere Elisabetta, che teme che l’aggravarsi del suo tumore al seno possa farle perdere il matrimonio della figlia e tutte le persone che un domani potranno guardare al futuro con speranza.
Questo Natale scegli di accenderla, rafforzarla, farla diventare realtà concreta: invece di un regalo materiale, fai una donazione per la Ricerca.
Quest’anno puoi fare un regalo che conta. Per chi ami e per chi aspetta.
Siamo un Ente senza scopo di lucro che, da oltre 30 anni, sostiene esclusivamente e direttamente la Ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino.
Sosteniamo ricercatrici e ricercatori impegnati ogni giorno nella Ricerca, nella prevenzione e nella cura dei tumori.
Sono i professionisti che hanno scelto di dedicare tempo, talento e passione alla scienza e alla possibilità di un futuro migliore.
Con borse di studio e supporto concreto li aiutiamo a crescere, a restare, a continuare a credere che una scoperta possa cambiare una vita.
Perché prima delle cure, servono persone che non smettono mai di cercarle.
Contribuisci a mantenere viva la tradizione del “non so cosa regalare, ma qualcosa devo pur comprare”.
Continuerai a favorire l’innovazione dei soprammobili e, grazie a te, scaffali e armadi continueranno a riempirsi di oggetti perfettamente inutili ma “carini eh, grazie davvero!”
E infine, darai un sostegno fondamentale anche ai cassetti delle cose mai usate. Con il tuo aiuto, resteranno pieni, felici e perfettamente organizzati di roba superflua.
Contribuisci a far avanzare la Ricerca oncologica in ogni sua fase, rendendo possibili diagnosi precoci, terapie innovative e tecnologie all’avanguardia e migliorando concretamente la qualità della cura.
Inoltre, supporti la crescita di
giovani ricercatrici e ricercatori
con borse di studio e formazione e la costruzione di luoghi di
cura moderni e accoglienti,
che fanno la differenza nella vita dei pazienti.
PER LE PERSONE FISICHE le erogazioni a qualunque titolo concesse in favore di Fondazione IEO-MONZINO ETS sono deducibili dall’imposta, ai sensi e per gli effetti delle vigenti norme fiscali di cui all’art. 83 comma 1 del D.Lgs 117/2017 (Codice Terzo Settore), per un importo pari al 30% degli oneri sostenuti nel limite massimo di euro 30.000,00 in ciascun periodo di imposta.
Qualora risultasse più conveniente per il soggetto è possibile optare per la deducibilità dal reddito imponibile nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato ferma restando la non cumulabilità delle agevolazioni.