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Gli “smartissimi” della primavera

fave:

proprietà nutrizionali, benefici e consigli per il consumo

Origine e caratteristiche delle fave

Le fave provengono dalla pianta Vicia faba, originaria dell’Asia e coltivata da secoli sia per l’alimentazione umana sia per quella animale. In Italia la coltivazione è particolarmente diffusa nelle isole e nelle regioni meridionali.

I semi sono racchiusi all’interno di baccelli e hanno forma rotondeggiante e leggermente appiattita, con diverse sfumature di verde. Le fave appartengono alla famiglia dei legumi e sono disponibili in commercio in diverse forme: fresche, secche o surgelate. La stagione delle fave fresche si concentra principalmente nei mesi primaverili e all’inizio dell’estate.

Legumi ricchi di fibre e proteine

Le fave sono legumi nutrienti e sazianti, apprezzati per il buon contenuto di proteine vegetali, fibre e vitamine. Una porzione di fave fresche copre quasi la metà del fabbisogno giornaliero di vitamina C, nelle donne, e circa un terzo, negli uomini.

Valori nutrizionali principali

Le fave sono un legume nutriente e ricco di composti utili per l’organismo.

  • Proteine: una porzione di fave secche può apportare circa 14 g di proteine, una quantità simile a quella contenuta in un uovo.
  • Carboidrati complessi: fonte primaria di energia per l’organismo.
  • Fibre: contribuiscono al senso di sazietà e al benessere dell’intestino.
  • Grassi: presenti in quantità ridotte e di tipo insaturo, i cosiddetti “grassi buoni”.
  • Vitamine e minerali: tra cui vitamina C, ferro, calcio e potassio.

Consiglio pratico: L’abbinamento perfetto? Quello con i cereali, meglio se integrali, che contengono gli aminoacidi carenti nei legumi. In questo modo si avranno, in un unico piatto, tutti gli amminoacidi essenziali, nelle giuste proporzioni.

Benefici per la salute

Le fave possono offrire diversi vantaggi nutrizionali.

  • Buon contenuto proteico: le proteine vegetali dei legumi sono una validissima alternativa alle proteine della carne e hanno un minor impatto ambientale.
  • Vitamina C: una porzione di fave fresche può contribuire in modo significativo
    al suo apporto giornaliero.
  • Assorbimento del ferro: quando consumate in insalata, proprio la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro in esse contenuto.

Come consumare le fave

  • Possono essere consumate fresche in insalata o come contorno.
  • Sono disponibili anche secche o surgelate, da utilizzare in zuppe e piatti caldi.
  • L’abbinamento con i cereali (meglio se integrali) permette di ottenere un profilo proteico completo.

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