Novembre mese della prevenzione maschile: le iniziative di quest’anno

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Il mese di novembre è ormai riconosciuto a livello internazionale come mese della prevenzione maschile. L’obiettivo è incoraggiare gli uomini a prendersi maggiore cura della propria salute. 

Il motivo è chiaro: rispetto alle donne, gli uomini tendono più spesso a rimandare i controlli e a trascurare la prevenzione. Questo, nonostante molte patologie che colpiscono prevalentemente l’universo maschile, se individuate precocemente, possano essere curate con altissimi tassi di successo.

Da qui l’importanza di campagne di sensibilizzazione dedicate e iniziative legate alla prevenzione, che mirano a diffondere un messaggio fondamentale: controllarsi in tempo significa proteggere il proprio futuro.

Perché novembre è il mese della prevenzione maschile

Novembre ha iniziato a diventare il mese della prevenzione maschile a partire dal 2003. In quell’anno, a Melbourne (Australia), nasce infatti il movimento Movember: Travis Garone e Luke Slattery decidono di riportare di moda i baffi per sostenere la Ricerca sul tumore alla prostata

Da una piccola iniziativa tra amici nasce un movimento internazionale che, nel giro di pochi anni, si diffonde prima in Nuova Zelanda, Regno Unito, Canada e Stati Uniti, per poi sbarcare ovunque. 

Nel 2006 nasce così la Movember Foundation: un’organizzazione no profit internazionale che promuove la prevenzione e finanzia progetti di Ricerca e programmi di supporto per diagnosi precoce, trattamenti innovativi e sostegno psicologico.

Da quel momento, novembre si configura in tutto e per tutto come il mese della consapevolezza e prevenzione della salute maschile.

Novembre mese della prevenzione maschile: il contributo della Fondazione IEO-MONZINO ETS 

La Fondazione IEO-MONZINO ETS è sempre in prima linea quando si parla di prevenzione dei tumori

Sosteniamo direttamente, nel corso dell’intero anno, la Ricerca clinica e sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia.

A Novembre, in occasione del mese della prevenzione dei tumori maschili, accendiamo nuovamente i riflettori sul progetto Follow the Blue.

La campagna Follow the Blue per la prevenzione maschile

Follow the Blue  è un’iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi che ha una duplice missione: 

  1. educare e informare gli uomini sull’importanza della prevenzione oncologica e della diagnosi precoce
  1. sostenere concretamente la Ricerca medico-scientifica dello IEO per sviluppare terapie sempre più efficaci e migliorare la qualità della vita dei pazienti. 

Ogni donazione effettuata attraverso Follow the Blue contribuisce al finanziamento dei progetti di Ricerca dello IEO relativi ai tumori maschili, permettendo di avviare nuovi studi, test clinici e strumenti diagnostici innovativi.

Partecipare è semplice: è possibile destinare una donazione libera, scegliere gadget in edizione limitata pensati per la campagna, oppure aiutare proponendo iniziative aziendali o personali che sostengono la causa.

Il progetto Follow the Blue rappresenta un’occasione concreta di diventare parte attiva nel cambiamento: sostenere la Ricerca e investire nella salute maschile, per dare speranza a migliaia di uomini e alle loro famiglie.

Nel mese della prevenzione maschile scopriamo i principali tumori

Nel contesto del mese della prevenzione maschile, è fondamentale ricordare quali sono i principali tumori che riguardano gli uomini e perché la diagnosi precoce fa la differenza nella prevenzione e nel trattamento. 

Tra questi sono inclusi: 

  • Tumore alla prostata – Colpisce circa 40.000 uomini ogni anno in Italia ed è il più diffuso nella popolazione maschile. Il rischio aumenta con l’età, soprattutto dopo i 50 anni, ma anche familiarità e stili di vita poco salutari possono incidere.
  • Tumore al colon-retto – Con circa 26.800 nuovi casi ogni anno, è il secondo tumore più frequente tra gli uomini. L’incidenza cresce dopo i 50 anni, rendendo fondamentali gli screening e la prevenzione.
  • Tumore al testicolo – Più raro, ma il più frequente dell’età giovanile, interessa soprattutto gli uomini tra i 16 e i 40 anni. In Italia si registrano circa 2.200 nuovi casi all’anno, con una prognosi generalmente favorevole se diagnosticato precocemente.
  • Tumore alla vescica – Ogni anno colpisce circa 23.700 uomini. Il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio, aumentando fino a 5 volte la probabilità di sviluppare la malattia. La sopravvivenza a 5 anni supera oggi l’80% grazie ai progressi della Ricerca.

Scopri di più su ognuno di questi tumori nell’articolo che abbiamo dedicato alle tipologie di tumori maschili più frequenti!

Prevenzione maschile: le buone abitudini da adottare tutto l’anno

La prevenzione maschile deve partire dall’adozione di comportamenti, controlli e abitudini da portare avanti tutto l’anno, che permettono di ridurre il rischio di malattie e di favorire una diagnosi precoce.

Stile di vita più sano

La prima forma di prevenzione da poter gestire in autonomia è sicuramente l’attuazione di uno stile di vita più sano

Questo comprende in primis un’alimentazione equilibrata, accompagnata da attività fisica regolare, astensione da fumo e riduzione del consumo di alcol. Importante anche monitorare costantemente il proprio peso corporeo e rivolgersi a un medico non appena si notano cambiamenti improvvisi o senza motivi concreti. 

Controlli periodici e visite specialistiche

Una corretta prevenzione prevede anche e soprattutto controlli periodici e le visite specialistiche, fondamentali per individuare precocemente eventuali patologie e intervenire prima che la malattia si manifesti in forma avanzata. 

Prima di tutto, è essenziale imparare a conoscere il proprio corpo attraverso l’autopalpazione testicolare, un gesto rapido che permette di scoprire per tempo anomalie o noduli sospetti, potenziali indicatori di tumore del testicolo.

Estremamente utile è anche la visita urologica, accompagnata dal dosaggio del PSA (antigene prostatico specifico). Si tratta di un semplice esame del sangue che permette di monitorare la salute della prostata e individuare eventuali segnali di tumore.

Infine, è consigliato anche lo screening del colon-retto tramite:

  • ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni
  • colonscopia, per identificare lesioni precancerose o tumori in fase iniziale.

Uno stile di vita più sano, unito a controlli e visite, deve diventare una routine di prevenzione per investire sulla propria salute.

Come partecipare alle iniziative della Fondazione nel mese della prevenzione maschile

Grazie al sostegno della Fondazione IEO-MONZINO ETS, la Ricerca sui tumori maschili compie ogni anno passi concreti: diagnosi più precoci, terapie più mirate, trattamenti meno invasivi e una migliore qualità di vita per i pazienti. 

Questo perché tutte le risorse che otteniamo vengono destinate alla Ricerca dello IEO, trasformando il contributo di ciascuno in progresso reale.

Nel mese della prevenzione maschile, sostenere la nostra Fondazione significa prendere parte attiva a un cambiamento che può produrre nuove cure. 

È possibile farlo: 

La prevenzione e la Ricerca non si fermano però a novembre: continuare a supportarci durante tutto l’anno vuol dire alimentare un impegno costante per la salute maschile, dare forza ai ricercatori e offrire speranza a migliaia di famiglie.

La salute inizia da un gesto, la Ricerca progredisce grazie a tanti gesti insieme

Scegli di esserci, nel mese di novembre e ogni giorno.

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