Tipi di donazione a favore della Fondazione IEO-MONZINO ETS e vantaggi fiscali

logo-cerchi copy 2Created with Sketch.

Chi vuole contribuire a un cambiamento duraturo può scegliere tra diversi tipi di donazioni a favore della Fondazione IEO-MONZINO ETS, beneficiando di importanti vantaggi fiscali.

Non si tratta solo di un gesto di generosità: donare è anche un modo concreto per partecipare a un progetto più grande, sostenere valori condivisi e lasciare un segno tangibile nel tempo.

Ogni donazione, grande o piccola, rappresenta infatti un tassello prezioso per costruire un futuro migliore, che ciascuno può aiutare in prima persona a realizzare nel modo più vicino ai propri valori e alle proprie possibilità.

Inoltre, è un modo concreto per aiutare la Fondazione a portare avanti attività e progetti, mettendola nelle condizioni di operare al meglio con tutte le risorse di cui necessità.

Non tutte le donazioni però sono uguali: esistono diverse forme di contributo con specifiche caratteristiche e modalità. Capire le differenze aiuta a scegliere la formula più coerente e vicina ai propri obiettivi e alla propria storia personale.

Navigazione veloce:

Tipologie di donazione

Ad oggi è possibile sostenere concretamente la Fondazione IEO-MONZINO ETS in molti modi diversi, ognuno con il proprio significato e valore.

Ci sono infatti donazioni che consentono di offrire un aiuto istantaneo che arriva immediatamente a destinazione, ma anche contributi che offrono un supporto costante nel corso del tempo e altri che lasciano un segno anche oltre la propria vita.

Conoscere le diverse forme di donazione permette di individuare quella più vicina alle proprie intenzioni e possibilità e al modo in cui si desidera partecipare alla missione della Fondazione.

Le principali tipologie di donazione alla Fondazione sono: 

Erogazioni liberali

Le erogazioni liberali rappresentano la forma più conosciuta, diffusa e immediata per sostenere la Fondazione IEO-MONZINO ETS. 

Consiste nel versare una somma di denaro, di qualsiasi importo, da destinare al finanziamento di attività e progetti portati avanti dall’organizzazione.

→ Si parla di donazione singola quando il contributo è occasionale, fatto cioè  in un momento specifico, magari per rispondere a una campagna, un appello o un evento particolare.
Ad esempio, un donatore sceglie di devolvere 100 euro per sostenere la Ricerca sui tumori, contribuendo così a finanziare studi e terapie innovative portati avanti dai ricercatori.

→ Quando invece il sostegno avviene in modo regolare, mensile o annuale, si parla di donazione ricorrente. Questa formula trasforma il donatore in un sostenitore continuativo e consente alla Fondazione di pianificare le proprie attività con maggiore stabilità.

Un esempio concreto è una famiglia che decide di destinare 20 euro al mese per sostenere nel tempo la Ricerca sulle malattie cardiovascolari, contribuendo al finanziamento di borse di studio per giovani ricercatori impegnati nello sviluppo di nuove terapie e programmi di prevenzione.

Tutte le donazioni liberali possono essere effettuate con carta di credito o altri strumenti digitali, oppure tramite bonifico bancario o conto corrente postale.

Donazioni in memoria

La donazione in memoria è una particolare forma di donazione che viene fatta in ricordo di una persona che non c’è più, per dare continuità ai suoi valori e per mantenere vivo il suo nome nel tempo.

Si tratta quindi di un gesto profondo capace non solo di aiutare chi ne ha più bisogno, ma anche di trasformare il dolore di una perdita in un atto di speranza e solidarietà.

Attraverso questo tipo di donazione, il ricordo di una persona cara diventa infatti parte di un percorso collettivo di cura, Ricerca e progresso.

La donazione in memoria può essere fatta singolarmente, oppure diventare un gesto collettivo di amici e parenti che scelgono di sostituire fiori o regali con un contributo a favore della Fondazione IEO-MONZINO ETS. Si invita chi partecipa al lutto a sostenere una causa significativa per chi non c’è più. 

Per effettuarla è sufficiente scegliere l’importo che si desidera donare e inserire i dati della persona a cui dedicare la donazione. 

Chi vuole può anche aggiungere quelli dei familiari o amici a cui far sapere del gesto: la Fondazione invierà una cartolina cartacea di ringraziamento come comunicazione ufficiale della donazione in memoria effettuata.

Anche questo tipo di donazione può essere eseguita in modo semplice e sicuro tramite bonifico, conto corrente postale, carta di credito o altri strumenti digitali di pagamento.

Lasciti testamentari

Esiste una specifica tipologia di donazione che, rispetto a tutte le altre, si attiva esclusivamente nel momento della propria morte.

Stiamo parlando del lascito testamentario che consente, tramite il proprio testamento, di destinare una parte del patrimonio alla Fondazione IEO-MONZINO, per contribuire a una causa che rispecchia i propri valori e le proprie convinzioni.

Si tratta di un gesto solidale che non riguarda solo chi dispone di grandi ricchezze: ognuno può scegliere di lasciare una traccia positiva nel tempo e trasformare ciò che ha costruito nella vita in un aiuto concreto per le generazioni che verranno.

Con il lascito testamentario è possibile donare:

  • una somma di denaro
  • beni immobili (case, terreni, ecc,)
  • beni mobili (automobili, opere d’arte, gioielli, ecc.)
  • titoli, fondi o quote di patrimonio
  • polizza vita
  • assicurazioni
  • Trattamento di Fine Rapporto (TFR).

Per attivare un lascito è fondamentale avere un testamento valido, che può essere redatto con l’aiuto di un notaio o in forma olografa (scritto di proprio pugno, datato e firmato). 

Si tratta di una procedura semplice, reversibile e completamente libera: il testatore può modificare o revocare le proprie volontà in qualsiasi momento. Solo dopo la morte, le disposizioni diventano effettive, quindi anche la donazione alla Fondazione IEO-MONZINO ETS.

Raccolta fondi e campagne solidali

Le raccolte fondi sono uno strumento di donazione alla Fondazione potente e collettivo: permettono di coinvolgere amici, parenti e colleghi in un progetto comune più grande ed esteso.

Non servono semplicemente a raccogliere denaro in favore di un progetto solidale, ma anche a creare consapevolezza e diffondere una cultura della solidarietà. Una raccolta fondi può essere promossa da privati, Aziende o Enti in per occasioni speciali come:

  • eventi personali, ad esempio compleanni, anniversari o matrimoni, dove al posto dei regali si invita a fare una donazione
  • eventi sportivi e maratone benefiche, in cui ogni chilometro percorso diventa simbolo di solidarietà
  • iniziative aziendali o scolastiche, che trasformano il lavoro di squadra in una missione condivisa
  • campagne digitali di crowdfunding, che permettono di raccogliere fondi online in modo trasparente e immediato.

Oltre al contributo economico, le raccolte fondi e campagne solidali generano valore relazionale, incrementando il senso di appartenenza e trasformando la propria rete di relazioni in una rete di solidarietà.

Ogni raccolta fondi, piccola o grande, diventa così un momento per moltiplicare l’impatto del dono e dare più forza ai progetti della Fondazione.

Grandi donazioni

Quando si parla di “grandi donazioni”, si intende una forma di contributo economico o patrimoniale significativo proveniente da singoli benefattori, Aziende, Enti e Fondazioni di famiglia.

Spesso legate a progetti specifici o alla creazione di fondi dedicati, rappresentano una delle forme più incisive di sostegno. Permettono infatti di realizzare progetti di ampio respiro e di portare un cambiamento molto impattante nella Ricerca medico-scientifica.

Molte Aziende trovano questa forma di donazione un modo concreto per esprimere la propria responsabilità sociale e rafforzare la propria identità etica e reputazionale. 

Le grandi donazioni sono quindi un investimenti nel futuro, capaci di tradurre la visione e i valori di chi le compie in risultati concreti per la società.

Acquisti solidali

Un altro modo estremamente semplice di sostenere la Fondazione è tramite gli acquisti solidali: prodotti il cui ricavato viene destinato a specifici progetti.

Si tratta di un gesto di solidarietà e che consente di fare regali che hanno un impatto positivo nella vita di molti.

Che si tratti di bomboniere solidali per le ricorrenze più importanti o gadget che finanziano progetti speciali, ogni acquisto diventa un modo per partecipare attivamente alla causa e diffondere consapevolezza.

Donazione del proprio tempo

Donare non significa solo destinare beni o denaro. 

Anche il tempo, le competenze e l’energia possono diventare una risorsa preziosa per aiutare e fare la propria parte.


Diventare volontario della Fondazione è un modo concreto per vivere da vicino la missione portata avanti, sostenendo le attività sul campo, gli eventi o la comunicazione.

Si tratta di una forma di dono che consente alla Fondazione di ricevere supporto e partecipazione e al volontario stesso di scoprire la gioia di dare agli altri, oltre a generare una crescita personale preziosa.

Quale donazione scegliere a favore della Fondazione IEO-MONZINO ETS

Non esiste una risposta corretta alla domanda quale tipo di donazione scegliere per sostenere la Fondazione. Ogni modalità risponde infatti a un bisogno diverso e la decisione deve essere sempre libera e personale.

Chi cerca immediatezza e vuole contribuire in modo rapido e tempestivo può optare per una donazione singola. Questo gesto permette di soddisfare quel senso di urgenza che avvisa che è il momento giusto per fare la differenza e di intervenire senza aspettare oltre.

Altri, invece, preferiscono la costanza e, per questo motivo, scelgono la donazione ricorrente per assicurare alla Fondazione stabilità e risorse nel tempo. Sono donatori che credono nel valore della fiducia e nel senso di appartenenza e che vogliono generare una forma di collaborazione continuativa.

La donazione in memoria può essere un’ottima scelta quando si desidera trasformare la mancanza in presenza e il dolore in speranza. Grazie a questa donazione, si va a onorare chi non c’è più, mantenendo viva la sua storia tramite un’azione che genera del bene.  

Chi invece desidera lasciare un’eredità positiva con un gesto di grande impatto trova nel lascito testamentario uno strumento silenzioso e straordinariamente potente. In questo caso, si tratta di una scelta che guarda lontano, oltre la propria vita e diventa un atto di fiducia nel futuro e nella capacità della Fondazione di portare avanti la propria missione.

Infine, chi vuole vivere la solidarietà in prima persona, per costruire relazioni, crescere e sentirsi parte attiva di un progetto collettivo, può diventare volontario, mettendo in gioco il proprio tempo e offrendo presenza e amore.

Qualsiasi forma di donazione ha valore, purché nasca da una scelta consapevole e autentica. Decidere come donare significa riflettere su ciò che si vuole costruire insieme agli altri e questo, di per sé, è già un gesto di profonda generosità e altruismo.

Vantaggi fiscali delle donazioni

Le donazioni alla Fondazione IEO-MONZINO ETS, riconosciuta e iscritta nei registri ufficiali (come Ente del Terzo Settore) offrono importanti vantaggi fiscali.

Quando la donazione viene effettuata da persone fisiche, la normativa offre due diverse opzioni tra cui scegliere, a seconda della propria situazione fiscale:

  • detrazione IRPEF del 30% delle somme donate, fino a un massimo di 30.000 euro annui. Questo significa che, ad esempio, con una donazione di 1.000 euro, si potrà detrarre 300 euro dalle imposte da versare
  • deduzione dal reddito imponibile fino al 10% del reddito complessivo dichiarato. In questo caso, la donazione non riduce direttamente l’imposta, ma abbassa il reddito su cui essa viene calcolata, generando un vantaggio proporzionale alla propria aliquota fiscale.

La scelta se detrarre o dedurre la donazione deve essere fatta dal contribuente, in base al reddito e alla dichiarazione dei redditi.

Anche le imprese che sostengono la Fondazione possono beneficiare di deduzioni fiscali fino al 10% del reddito complessivo dichiarato.

Per queste realtà, se l’importo donato supera questo limite, la parte eccedente può essere dedotta negli esercizi successivi, evitando così di perdere il beneficio fiscale.

Per usufruire dei vantaggi fiscali, è fondamentale che la donazione sia tracciabile, quindi effettuata tramite strumenti che permettono di identificare il donatore e la Fondazione beneficiaria, mai in contanti.

Differenze tra donazioni deducibili e detraibili 

Come spiegato sopra, ogni donazione alla Fondazione può godere della detrazione o della deduzione fiscale

Spesso questi due termini vengono confusi, ma si tratta di meccanismi fiscali diversi che permettono di risparmiare sulle imposte.

  • La detrazione riduce l’imposta dovuta, quindi taglia una percentuale della somma donata direttamente dalle tasse da saldare. È particolarmente vantaggiosa per redditi medio-bassi, perché il beneficio è certo e non dipende dall’aliquota fiscale. Ad esempio, se si donano 1.000 euro alla Fondazione, la detrazione del 30% garantisce 300 euro di sconto sulle imposte.
  • La deduzione riduce invece il reddito imponibile, ovvero la base su cui si calcola l’imposta. Questo vuol dire che “sconta” una parte del reddito prima che venga tassato ed è ideale per redditi più alti. Ad esempio, su una donazione di 1.000 euro e con un imponibile di 50.000 euro, l’imposta si andrà a calcolare su 49.000 euro.  

La scelta tra deduzione e detrazione dipende quindi dal tipo di donatore e dal proprio regime fiscale.

Storie di donatori 

Dietro ogni donazione c’è una storia. Dietro ogni storia c’è la voglia di fare del bene e di rendersi protagonisti di un gesto che può cambiare il futuro

La nostra Fondazione IEO-MONZINO ETS è ricca di storie bellissime.

C’è quella di Anna, che ogni anno dona parte della sua tredicesima per sostenere i progetti di Ricerca clinica e sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia, per trasformare le scoperte sui tumori in terapie personalizzate e trattamenti sempre più efficaci per i pazienti oncologici.

C’è quella di Luca, che dopo la perdita del padre ha organizzato una raccolta fondi in sua memoria e ha destinato il ricavato al sostegno dei progetti del Centro Cardiologico Monzino, specializzato nella cura delle patologie cardiovascolari e nella cardiochirurgia.

Ci sono grandi Aziende che ogni anno finanziano borse di studio per giovani ricercatori e piccole Imprese che scelgono un progetto di Ricerca specifico o un’area di intervento a cui sono legate.


E c’è Chiara, che ha scelto di inserire la Fondazione nel proprio testamento, perché “ciò che lasciamo conta solo se serve a qualcun altro”.

Infine, ci sono i volontari, come Francesca e Paolo, che ogni settimana donano tempo e competenze per rendere possibili tutti i passi in avanti fatti e ancora da fare.

Sono storie diverse, ma unite da un filo comune: la volontà di trasformare un gesto individuale in un bene collettivo.

Ognuno di noi può scrivere la prossima storia

Sostenere la Fondazione IEO-MONZINO ETS significa dare valore concreto alla Ricerca, accelerare le cure e offrire speranza a chi affronta una malattia oncologica o cardiologica.

Sostieni insieme a noi la Ricerca

×