Come prevenire la pressione bassa in estate?

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Durante i mesi estivi il caldo intenso può mettere alla prova il nostro organismo e influire anche sulla pressione arteriosa. La Dottoressa Marina Alimento, aiuto senior presso l’Unità operativa di Scompenso, Cardiologia clinica e riabilitativa del Centro Cardiologico Monzino, ha contribuito a un approfondimento a cura di Laura Cuppini pubblicato sul Corriere della Sera e dedicato alla pressione bassa, spiegando quali sono i principali segnali da riconoscere e quali semplici abitudini possono aiutare a prevenirla.

Perché la pressione si abbassa?

La pressione arteriosa è la forza propulsiva con cui il cuore spinge il sangue nelle arterie della grande circolazione. Se spesso si parla di ipertensione arteriosa, cioè di valori pressori troppo elevati, esiste anche la condizione opposta: l’ipotensione.

La pressione è definita come bassa quando la massima è inferiore a 90 mmHg e la minima scende sotto i 60 mmHg.
Durante l’estate questo fenomeno può essere più frequente perché le alte temperature favoriscono la sudorazione e la perdita di liquidi, aumentando il rischio di disidratazione e rendendo più difficile mantenere valori pressori adeguati.

La pressione bassa può interessare persone di tutte le età, ad esempio quando si beve poco, si perdono molti liquidi con il sudore o si trascorre molto tempo al caldo.

Come riconoscere la pressione bassa?

Un calo della pressione può manifestarsi con sintomi come stanchezza, debolezza muscolare, nausea, aumento della sudorazione, capogiri e una generale sensazione di spossatezza.

Prestare attenzione a questi segnali permette di adottare rapidamente alcuni semplici accorgimenti, soprattutto nelle giornate più calde, quando il corpo può avere maggiore difficoltà a mantenere il corretto equilibrio dei liquidi.

Le buone abitudini contro la pressione bassa

Una delle strategie più importanti per prevenire la pressione bassa in estate è mantenere una buona idratazione. Bere circa due litri di acqua al giorno aiuta infatti a compensare la maggiore perdita di liquidi legata alla sudorazione.

Anche la scelta degli alimenti può contribuire al benessere dell’organismo. Frutta e verdura di stagione, apportano acqua e minerali utili. È invece preferibile evitare pasti troppo abbondanti e difficili da digerire, limitare gli alcolici e scegliere più spesso alimenti come pesce e legumi.

Nei periodi di caldo intenso è inoltre consigliabile evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, tra le 12 e le 17, indossare abiti leggeri e rinfrescare con acqua fresca alcune zone del corpo, come viso, mani, polsi e caviglie.

Cosa fare quando la pressione scende improvvisamente

In caso di un episodio di pressione molto bassa con rischio di svenimento, è importante sdraiarsi con le gambe sollevate, favorendo così il ritorno del sangue verso il cuore e il cervello.

Se si verifica una perdita di coscienza è necessario opportuno rivolgersi al pronto soccorso, perché un abbassamento importante della pressione può essere associato anche ad altre condizioni che devono essere valutate da un medico.

Non è consigliabile ricorrere ad ingerire grandi quantità di alcune sostanze,come sale e liquirizia, per aumentare la pressione. Poche dosi di queste sostanze sono infatti ininfluenti sul circolo (non utili a rialzare la pressione), mentre una dieta continuativa con sale in eccesso o l’assunzione quotidiana di grandi dosi di liquirizia possono essere responsabili di veri stati ipertensivi.

Anche il fumo rappresenta un importante fattore di rischio cardiovascolare: oltre a provocare una temporanea vasocostrizione arteriosa, nel lungo periodo può danneggiare la loro struttura e aumentare il rischio di diverse patologie.

E chi prende farmaci per l’ipertensione?

Durante l’estate alcune persone, soprattutto anziane, che assumono farmaci per l’ipertensione possono avvertire maggiore stanchezza o debolezza. È importante però non modificare autonomamente la terapia prescritta.

Solo il medico può valutare se sia necessario un eventuale aggiustamento della cura, perché una sensazione di spossatezza non indica necessariamente che la pressione sia troppo bassa. Nei mesi estivi può essere utile controllare più frequentemente i valori pressori e condividere eventuali cambiamenti con il proprio medico di riferimento.

Il valore della Ricerca

La prevenzione e la corretta informazione sulla salute del cuore sono elementi fondamentali per contrastare le malattie cardiovascolari.
Per questo motivo la Fondazione IEO-MONZINO ETS sostiene la Ricerca medico-scientifica del Centro Cardiologico Monzino, supportando lo sviluppo di nuove conoscenze, strumenti diagnostici e approcci terapeutici efficaci e personalizzati per ogni persona.

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