Anche quest’anno, dal 15 al 20 settembre 2025, torna in Europa la Make Sense Campaign, la campagna di educazione e sensibilizzazione dedicata alla prevenzione dei tumori testa-collo. Nata nel 2013 su iniziativa congiunta delle principali associazioni oncologiche europee, questa campagna ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su una patologia spesso sottovalutata ma che rappresenta una sfida importante per la salute pubblica. In Italia, l’iniziativa è promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC).
Il 17 settembre, in occasione della Giornata della Diagnosi Precoce dei Tumori Testa Collo, che rientra nella campagna Make Sense, l’Istituto Europeo di Oncologia organizzerà visite di screening testa e collo gratuite ad accesso libero: maggiori informazioni.
Il messaggio chiave della campagna
Il motto della campagna, “1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita”, sintetizza una regola semplice, ma efficace per la prevenzione: qualora un sintomo potenzialmente riconducibile a un tumore del testa-collo persista per più di tre settimane, è fondamentale rivolgersi tempestivamente a un medico. Questo perché la diagnosi precoce è la chiave per migliorare la sopravvivenza, con tassi che superano l’80-90% nei casi in cui il tumore venga individuato in fase iniziale e non abbia ancora coinvolto i linfonodi.
I tumori del distretto testa-collo: numeri e sfide
I tumori cervico-cefalici rappresentano il settimo tumore più diffuso in Europa, e costituiscono un gruppo eterogeneo di neoplasie che colpiscono la bocca, la cavità orofaringea, il naso, il seno mascellare e altre strutture della testa e del collo, escludendo però organi come occhi, cervello, orecchie ed esofago. Nel 2022 in Italia sono stati stimati circa 9.750 nuovi casi, con una prevalenza significativa tra gli uomini (7.050) rispetto alle donne (2.700). Attualmente, si calcola che siano circa 57.900 le persone con diagnosi di tumore del distretto testa-collo, di cui 36.100 uomini e 21.800 donne.
Tra le principali difficoltà di questa patologia vi è proprio la diagnosi, spesso complicata dalla somiglianza dei sintomi con disturbi comuni e stagionali, il che può portare a sottovalutarli e ritardare le cure. Per questo motivo, campagne di sensibilizzazione come Make Sense sono fondamentali.
I sintomi da non sottovalutare
I principali sintomi che possono essere spie di un tumore del testa-collo includono:
- dolore persistente alla lingua
- ulcere orali che non guariscono
- macchie bianche o rosse all’interno della bocca
- mal di gola e raucedine che non passano
- difficoltà o dolore nella deglutizione
- gonfiore anomalo del collo
- ostruzione nasale unilaterale
- perdite di sangue dal naso
L’invito è di non ignorare questi segnali, specialmente se si protraggono oltre le tre settimane. Una semplice visita può fare la differenza, permettendo di individuare la malattia nelle sue fasi iniziali.
La forza della prevenzione e della diagnosi precoce
Il messaggio più importante di Make Sense Campaign è proprio che la prevenzione e la diagnosi precoce possono salvare la vita. Quando i tumori del distretto testa-collo sono individuati tempestivamente, infatti, le possibilità di trattamento efficace e di guarigione aumentano notevolmente. In molti casi, si può evitare il ricorso a terapie troppo invasive o invalidanti, migliorando così la qualità di vita del paziente.

