Sostenuto dalla Fondazione IEO-MONZINO, lo studio EPIFANIA vuole comprendere se sia possibile prevedere, con maggiore precisione, quale sarà la prima manifestazione clinica della malattia coronarica. Una sfida complessa, perché proprio queste lesioni, apparentemente poco pericolose, possono dare origine a eventi acuti anche in pazienti considerati a basso rischio.
Le malattie coronariche rappresentano ancora una delle principali cause di mortalità nel mondo, e la loro imprevedibilità costituisce una delle maggiori difficoltà nella prevenzione. Casi di infarto in persone senza stenosi significative o senza ischemia documentata dimostrano quanto i criteri diagnostici tradizionali non siano sufficienti a identificare chi è realmente a rischio. EPIFANIA nasce per colmare questo vuoto, proponendo un nuovo approccio basato sulla combinazione di informazioni molecolari, genetiche e di imaging avanzato.

Il progetto, guidato dal Dott. Gualtiero Colombo del Centro Cardiologico Monzino, si fonda su un’integrazione unica tra Ricerca clinica e traslazionale. Da un lato, la coronarografia TC con mezzo di contrasto permette di analizzare in modo non invasivo la struttura delle arterie coronariche. Dall’altro, le tecnologie omiche consentono di studiare il profilo genetico e molecolare delle cellule circolanti, identificando segnali precoci di instabilità e predisposizione a eventi acuti.
L’obiettivo è comprendere se esistono “forme” diverse di aterosclerosi coronarica, ognuna con un proprio percorso evolutivo e un diverso potenziale di rischio. Attraverso l’analisi congiunta dei dati di imaging e dei marcatori biologici, EPIFANIA mira a delineare profili specifici di vulnerabilità e a costruire modelli predittivi. In prospettiva, questo permetterà di sviluppare score di rischio personalizzati e un semplice esame del sangue in grado di identificare i pazienti che necessitano di un approfondimento diagnostico o di interventi preventivi mirati.
Il progetto rappresenta un importante passo avanti dal punto di vista tecnologico. L’analisi integrata di imaging ad alta definizione, sequenziamento multiomico e strumenti avanzati di intelligenza artificiale consente di elaborare grandi quantità di dati e di individuare pattern nascosti.
La Ricerca del Centro Cardiologico Monzino
Il progetto EPIFANIA incarna una nuova visione della cardiologia preventiva. Non si limita a fotografare il rischio basandosi su fattori generali, ma aspira a leggere i meccanismi dell’aterosclerosi e a prevederne l’evoluzione nel singolo. Una rivoluzione che porta la prevenzione verso un modello davvero personalizzato, in cui l’intervento non avviene solo dopo l’emergere dei primi sintomi, ma quando la malattia è ancora silente.
Grazie al sostegno della Fondazione IEO-MONZINO ETS, lo studio apre la strada a una nuova medicina cardiovascolare: una prevenzione che non solo osserva, ma anticipa; che non solo cura, ma guida; che non si limita a classificare i pazienti in grandi categorie, ma ne riconosce l’unicità biologica e clinica.