Tumore della tiroide: l’impegno dell’Istituto Europeo di Oncologia tra innovazione e qualità della vita

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Il tumore della tiroide è una neoplasia che si sviluppa nella ghiandola tiroidea, situata alla base del collo. Pur rappresentando una percentuale relativamente contenuta del totale dei tumori maligni, la sua incidenza è in costante crescita, anche grazie al perfezionamento delle tecniche diagnostiche e all’aumento delle diagnosi precoci.

In Italia, secondo i dati più recenti (2024), si stimano circa 12.200 nuovi casi ogni anno, di cui 8.700 nelle donne e 3.500 negli uomini. Si tratta del secondo tumore più frequentenelle donne sotto i 40 anni, dopo il carcinoma mammario.

Le principali forme di tumore tiroideo

Non esiste un solo tipo di tumore tiroideo. Le forme principali sono:

  • Carcinoma papillare: il più comune, a crescita lenta e con prognosi generalmente favorevole.
  • Carcinoma follicolare: meno diffuso, ma anch’esso trattabile con buoni risultati se diagnosticato precocemente.
  • Carcinoma midollare: può essere sporadico o ereditario e richiede un trattamento altamente specializzato.
  • Carcinoma anaplastico: raro e molto aggressivo, necessita di un approccio terapeutico tempestivo e complesso.

Un approccio multidisciplinare all’Istituto Europeo di Oncologia

Presso l’Istituto Europeo di Oncologia, il trattamento del tumore della tiroide è affrontato attraverso un approccio multidisciplinare e personalizzato. L’obiettivo è offrire cure efficaci, mantenendo al centro la qualità della vita dei pazienti.

L’Unità Neoplasie Tiroidee, diretta dal Dr. Gioacchino Giugliano, è parte della Divisione di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale e rappresenta un punto di riferimento per la cura dei tumori della regione cervico-facciale, inclusi quelli della tiroide. Qui si integrano competenze chirurgiche, oncologiche ed endocrinologiche per garantire un trattamento completo e coordinato.

Il Servizio di Endocrinologia Oncologica, attivo da circa un anno all’interno dello IEO, è il punto di riferimento per l’inquadramento diagnostico, la definizione del trattamento e il follow-up dei pazienti, anche dopo eventuali procedure chirurgiche o di radiologia interventistica (come la termoablazione).

Da questo Servizio partono le indicazioni relative alla preparazione, al tipo di trattamento e al follow-up per tutte le patologie onco-endocrinologiche gestite dallo IEO, con un focus particolare sulle neoplasie tiroidee, incluse quelle ereditarie (come le sindromi MEN – Neoplasie Endocrine Multiple).

Dal giugno 2024, il Servizio ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità come Centro di Riferimento per le sindromi MEN, che comprendono malattie rare a carico delle ghiandole endocrine, in particolare tiroide e paratiroidi.

L’approccio multidisciplinare, che coinvolge endocrinologi, ecografisti, chirurghi, radiologi interventisti e oncologi, ha permesso di definire un percorso strutturato per la gestione di questi pazienti. A partire dall’inizio del prossimo anno, tale percorso confluirà in un programma dedicato all’interno del nuovo “Centro della Tiroide” dello IEO.

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Chirurgia conservativa e tecnologie mini-invasive

Da oltre 20 anni, lo IEO adotta tecniche chirurgiche avanzate, come l’emitiroidectomia nei carcinomi in fase iniziale. Questa procedura consente di asportare solo metà della ghiandola tiroidea, preservando in molti casi la funzione ormonale e riducendo il rischio di complicanze a lungo termine.

L’uso di occhialini microscopici e ottiche endoscopiche permette inoltre interventi estremamente precisi e poco invasivi, con incisioni ridotte, un impatto estetico minimo e un recupero più rapido.

Termoablazione: una valida alternativa alla chirurgia

L’Istituto è stato inoltre tra i primi in Italia a introdurre la termoablazione ecoguidata per il trattamento dei noduli benigni e dei piccoli tumori maligni della tiroide.

Questa procedura mini-invasiva, che utilizza il calore per distruggere il tessuto tumorale, rappresenta un’alternativa efficace alla chirurgia tradizionale, con vantaggi importanti in termini di tempi di recupero, assenza di anestesia generale e riduzione delle complicanze post-operatorie.

Dalla diagnosi alla guarigione: con te, il nostro cammino può fare la differenza.

Un percorso integrato grazie all’endocrinologia oncologica

Elemento cardine nella gestione del paziente è il Servizio di Endocrinologia Oncologica, che fornisce un supporto specialistico nella valutazione e nel trattamento delle varie forme di tumore tiroideo. Dalla diagnosi iniziale al follow-up, l’endocrinologo contribuisce a definire un percorso terapeutico su misura, condiviso con il team multidisciplinare, per ogni paziente.

Ricerca, innovazione e collaborazioni internazionali

L’attività clinica dello IEO è strettamente integrata con un’intensa attività di Ricerca, condotta in collaborazione con centri di eccellenza nazionali e internazionali.

Partecipare a studi clinici innovativi consente ai pazienti di accedere alle tecnologie e alle terapie più avanzate, contribuendo allo sviluppo di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche.

L’impegno quotidiano nella Ricerca e nella cura ha un obiettivo preciso: garantire trattamenti sempre più efficaci, meno invasivi e centrati sulla persona, oggi e nel futuro.

Innovazione, cura, futuro.

Allo IEO, ogni passo avanti nella cura del tumore della tiroide nasce dall’incontro tra Ricerca, tecnologia e attenzione alla persona. L’impegno è offrire trattamenti sempre più efficaci e meno invasivi, capaci di migliorare davvero la vita dei pazienti.

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