Le valvole cardiache sono strutture fondamentali per il corretto funzionamento del cuore. Grazie ai progressi della Ricerca medico-scientifica, oggi è possibile intervenire in modo efficace e poco invasivo quando si ammalano. A fornire un inquadramento sulle valvole cardiache e sulle attuali opzioni di trattamento è il dott. Federico De Marco, Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia Interventistica Valvolare e Strutturale del Centro Cardiologico Monzino.
Cosa sono le valvole cardiache
Nel cuore sono presenti quattro valvole che hanno il compito di regolare il flusso del sangue in entrata e in uscita. Il loro funzionamento è essenziale perché permette al sangue di scorrere sempre nella stessa direzione.
Quando levalvole cardiache si ammalano, possono presentare due principali problemi. Da un lato possono ostruirsi, causando una condizione chiamata stenosi, che ostacola il passaggio del sangue. Dall’altro possono non chiudersi correttamente, provocando un rigurgito, cioè il ritorno del sangue all’indietro durante la contrazione del cuore.
Quando è necessario intervenire sulle valvole cardiache?
Quando le valvole cardiache non funzionano correttamente, è necessario intervenire per ripristinare il normale flusso sanguigno.
Tradizionalmente si ricorre alla cardiochirurgia a cuore aperto. Oggi, però, sono disponibili anche tecniche meno invasive, come gli interventi per via transcatetere.
Cosa sono gli interventi transcatetere
Gli interventi transcatetere sulle valvole cardiache vengono eseguiti a cuore battente, senza la necessità di fermarlo né di aprire il torace.
L’accesso avviene attraverso arterie e vene, generalmente passando dall’inguine. Questo approccio consente di eseguire diverse tipologie di intervento:
- interventi riparativi, in cui la valvola viene corretta e mantenuta in sede.
- interventi sostitutivi, in cui viene impiantata una protesi che svolge la funzione della valvola.
I vantaggi degli interventi sulle valvole cardiache
I principali vantaggi di questa tipologia di interventi sono legati alla minore invasività. Il paziente avverte meno dolore e può recuperare più rapidamente. In molti casi è possibile alzarsi già dopo poche ore dall’operazione e i tempi di ricovero risultano ridotti rispetto alla chirurgia tradizionale.
Queste tecniche sono oggi abbastanza diffuse e vengono applicate a un numero crescente di pazienti.
Per chi sono indicati oggi questi trattamenti
Le nuove indicazioni prevedono l’utilizzo degli interventi transcatetere sulle valvole cardiache soprattutto nei pazienti con più di settant’anni o in persone più giovani che presentano fattori di rischio per la chirurgia tradizionale.
Si tratta di procedure considerate sicure ed efficaci, il cui utilizzo è stato recentemente ampliato anche grazie alle nuove linee guida della Società Europea di Cardiologia pubblicate nel 2025.
Il valore della Ricerca
I progressi nel trattamento delle valvole cardiache sono il risultato della Ricerca medico-scientifica che rende possibili nuove opportunità di diagnosi e cura.
La Fondazione IEO-MONZINO ETS sostiene attivamente la Ricerca del Centro Cardiologico Monzino, supportando il lavoro di medici, ricercatori e ricercatrici che ogni giorno si impegnano per migliorare la qualità di vita dei pazienti e rendere possibile una medicina mirata e personalizzata.

