Alimentazione e tumori: un binomio sempre più al centro della Ricerca medico-scientifica.
Numerosi studi hanno dimostrato che le scelte alimentari quotidiane possono ridurre il rischio di sviluppare diverse patologie croniche, comprese alcune forme di tumore, oltre che a influenzare lo stato di benessere e salute generale
Quando si parla di alimentazione e tumori è importante però ricordare che non esistono singoli alimenti capaci di prevenire o curare i tumori.
Tuttavia, seguire uno stile alimentare equilibrato e adottare sane abitudini di vita può contribuire significativamente alla prevenzione oncologica e al mantenimento di un buono stato di salute nel lungo periodo.
Per questo motivo, da vari decenni e ancora oggi, il rapporto tra rischio di tumore e abitudini della dieta rappresenta un ambito molto studiato dalla comunità scientifica internazionale.
Il legame tra alimentazione e rischio di tumori
Secondo le principali organizzazioni internazionali che si occupano di prevenzione oncologica, una quota significativa dei tumori potrebbe essere evitata attraverso l’adozione di corretti stili di vita.
Tra questi, i principali includono:
- astensione dal fumo
- attività fisica regolare
- eliminazione del consumo di alcol
- controllo del peso corporeo
- alimentazione equilibrata.
Una dieta ricca di alimenti vegetali ricchi di fibre come cereali integrali, legumi, verdura, frutta fresca, frutta secca a guscio può contribuire a creare condizioni favorevoli alla salute dell’organismo.
Al contrario, un consumo eccessivo di alimenti ad alta densità calorica, bevande zuccherate e prodotti ultra processati, ricchi in grassi saturi, sale e zuccheri, può favorire sovrappeso e obesità. L’eccesso di grasso corporeo infatti è uno dei principali fattori di rischio dello stile di vita ed è associato a un aumento rischio di diverse neoplasie, tra cui tumore del colon-retto, dell’esofago, del pancreas, del fegato, della mammella (dopo la menopausa) e dell’endometrio.
Tra i processi biologici coinvolti nell’associazione tra sovrappeso e obesità e formazione e crescita delle cellule tumorali rientrano, tra le altre, l’infiammazione cronica e alcune alterazioni metaboliche.
Il legame tra peso corporeo, dieta e stile di vita è molto complesso, per questo motivo la prevenzione non si basa sul consumo o sull’eliminazione di un singolo alimento, ma sulla qualità complessiva della dieta e sulla costanza delle abitudini adottate nel tempo.
Abitudini alimentari utili alla prevenzione
Abbiamo detto che la prevenzione dei tumori si basa anche su un’alimentazione varia ed equilibrata: ma cosa significa, in pratica?
Principalmente, un’alimentazione in grado di fornire all’organismo tutti i nutrienti necessari nelle giuste proporzioni, senza eccessi né carenze.
Significa quindi consumare regolarmente alimenti appartenenti a diverse categorie, comprendendo fonti di carboidrati, proteine e grassi e garantendo un adeguato apporto di vitamine, minerali e fibre.
In questo contesto, la Dieta Mediterranea rappresenta uno dei modelli alimentari più studiati e associati a benefici per la salute, nonché uno stile di vita che promuove:
- il consumo di alimenti prevalentemente di origine vegetale
- il rispetto della stagionalità dei vegetali
- la convivialità a tavola, la sostenibilità e la biodiversità dei prodotti.
Vediamo quali sono alcuni dei gruppi alimentari che favoriscono il mantenimento di un buono stato di salute.
Frutta e verdura: alleati della salute
Perché frutta e verdura dovrebbero essere presenti ogni giorno sulla tavola?
Si tratta di fonti preziose di vitamine, minerali, fibre e numerose sostanze bioattive, come polifenoli, carotenoidi e composti solforati.
Consumare regolarmente frutta e verdura aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e dai danni causati dai radicali liberi, fenomeni che possono favorire l’invecchiamento cellulare e alcuni processi coinvolti nello sviluppo di patologie, comprese quelle tumorali.
Il consiglio? Alternare quotidianamente ortaggi e frutti di colori diversi, che apportano nutrienti e sostanze protettive differenti, privilegiando sempre prodotti di stagione, così da beneficiare al meglio delle loro proprietà nutrizionali.
Cereali integrali e legumi
Cereali integrali e legumi rappresentano una fonte importante di:
- fibre alimentari
- nutrienti essenziali
- composti protettivi.
Le fibre favoriscono la salute dell’intestino e dell’intero organismo, inoltre contribuiscono al mantenimento di un microbiota intestinale equilibrato. Diversi studi hanno evidenziato come un elevato consumo di fibre sia associato a una riduzione del rischio di tumore del colon-retto.
Fagioli, ceci, lenticchie, piselli e altri legumi possono inoltre rappresentare valide alternative alle fonti proteiche di origine animale, contribuendo a una dieta più equilibrata.
Pesce e acidi grassi omega-3
Il consumo regolare di pesce fresco e/o surgelato (in particolare quello azzurro come sardine, sgombro e alici) consente di assumere acidi grassi omega-3, nutrienti coinvolti in numerose funzioni dell’organismo.
Gli omega-3 sono stati studiati per il loro ruolo nel controllo dei processi infiammatori e nella protezione cardiovascolare.
Inserire il pesce fresco e/o surgelato all’interno di una dieta varia e bilanciata rappresenta quindi una scelta raccomandata per la promozione della salute in generale.
In che modo gli alimenti possono favorire la formazione e lo sviluppo dei tumori?
Come abbiamo spiegato, c’è un legame tra l’alimentazione e lo sviluppo di tumori, ma non esistono cibi che prevengono completamente il tumore, o al contrario che ne siano una causa diretta. Il legame è un’espressione delle abitudini alimentari nel corso del tempo.
Modelli alimentari ricchi di calorie, poveri di vegetali e con frequente consumo di cibi ultra processati ricchi in grassi saturi, sale e zuccheri come bevande zuccherate, snack industriali e dolci, favoriscono l’aumento di peso, e quindi direttamente un aumento dell’infiammazione cronica e di alterazioni metaboliche. Questi fattori, nel tempo, possono creare condizioni favorevoli allo sviluppo tumorale, ma anche di altre patologie croniche come diabete e malattie cardiovascolari.
Inoltre, il consumo di carni rosse fresche, e in particolare quelle lavorate, come salumi e insaccati, è stato associato a un aumento del rischio di tumore del colon-retto. Tra le probabili cause ci sono i metodi di cottura e conservazione che possono generare sostanze potenzialmente dannose. La raccomandazione del fondo mondiale per la ricerca sul cancro in tal senso, è di non consumare più di 500 grammi a settimana di carne rossa fresca e di consumare solo occasionalmente le carni lavorate.
Cibi da evitare o ridurre per la prevenzione
Le evidenze scientifiche suggeriscono di limitare il consumo di alcuni alimenti e bevande associati a un aumento del rischio oncologico.
Tra questi, i principali sono:
- carni rosse
- alimenti ultra processati ricchi di zuccheri, grassi e sale
- bevande zuccherate.
Per la prevenzione oncologica si raccomanda, inoltre, di evitare:
- carni lavorate (salumi, wurstel e insaccati)
- bevande alcoliche.
Sì invece a cibi di origine vegetale, cereali integrali, legumi, frutta, verdura, una dieta ricca di questi alimenti, infatti, contribuisce al mantenimento dello stato di salute e riduce il rischio di incorrere in sovrappeso e obesità e di sviluppare malattie cronico-degenerative come tumori.
Cosa puoi fare TU: aiuta la Ricerca a rendere la prevenzione concreta
Ogni giorno la Ricerca scientifica lavora per comprendere sempre meglio il rapporto tra alimentazione e tumori.
All’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) medici, nutrizionisti, ricercatrici e ricercatori lavorano ogni giorno per:
- approfondire il legame tra alimentazione e tumori
- studiare il ruolo degli stili di vita nella prevenzione oncologica
- individuare nuovi trattamenti per proteggere la salute delle persone.
Lo IEO promuove inoltre programmi di divulgazione scientifica sulle scienze della nutrizione, come SmartFood, con l’obiettivo di trasformare i risultati della Ricerca in strumenti concreti per la popolazione.
L’Istituto dispone inoltre di un Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica dedicato ai pazienti oncologici, che si occupa della prevenzione e del trattamento delle problematiche nutrizionali legate alla malattia e alle terapie.
Tutto questo è possibile anche grazie al sostegno della Fondazione IEO-MONZINO ETS, che supporta progetti di ricerca di base, clinica e traslazionale finalizzati a migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce e le cure disponibili per i pazienti.
Sostenere la Fondazione IEO-MONZINO ETS significa contribuire concretamente a far avanzare la Ricerca. Significa aiutare gli scienziati a comprendere sempre meglio il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione dei tumori, sviluppare nuove conoscenze e trasformarle in opportunità reali per la salute delle generazioni presenti e future.

