Negli ultimi anni i cibi high protein sono diventati sempre più comuni sugli scaffali dei supermercati. Yogurt, barrette, pane, piadine, bevande e perfino dessert vengono spesso arricchiti con proteine e presentati come scelte più sane rispetto alle versioni tradizionali. La presenza della dicitura “high protein” o “ricco di proteine” può dare l’impressione che questi prodotti siano automaticamente migliori per la salute, ma non sempre è così.
Secondo le nutrizioniste di Smartfood IEO, il programma in Scienze della Nutrizione e Comunicazione dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, quando si parla di alimentazione è importante guardare all’equilibrio complessivo della dieta, senza concentrarsi esclusivamente su un singolo nutriente o su una specifica categoria di prodotti.
Il ruolo delle proteine nell’organismo
Le proteine sono nutrienti essenziali per il funzionamento dell’organismo umano. Contribuiscono alla formazione e al mantenimento di muscoli, organi e tessuti e partecipano alla produzione di enzimi, ormoni e altre sostanze fondamentali per numerosi processi biologici.
Proprio per queste funzioni, le proteine devono essere presenti ogni giorno nella dieta. Tuttavia, è importante ricordare che il loro apporto è garantito da un’alimentazione varia ed equilibrata, senza necessità di ricorrere a prodotti specificamente arricchiti.
Assumiamo abbastanza proteine?
Una delle domande più frequenti riguarda la reale necessità di aumentare l’apporto proteico attraverso i cibi high protein. Nella maggior parte dei casi, la risposta è no.
Nei paesi occidentali, infatti, il fabbisogno proteico viene generalmente raggiunto, e spesso superato, attraverso la normale alimentazione quotidiana. La carenza di proteine è un evento raro, mentre è più comune un consumo superiore alle reali necessità dell’organismo.
Per questo motivo, l’utilizzo sistematico di prodotti arricchiti non rappresenta una necessità per la popolazione sana.
Le fonti naturali di proteine nella dieta
Le proteine sono presenti in numerosi alimenti di uso comune. Le fonti di origine animale includono pesce, carne, uova, latte e derivati, mentre tra le fonti vegetali troviamo i legumi, ma anche in parte i cereali, che sono principalmente fonte di carboidrati e, frutta secca e semi oleosi, che invece apportano soprattutto lipidi. In particolare, le fonti vegetali sono importanti non solo per il contenuto proteico, ma anche per l’apporto di fibre e di altri componenti utili come i fitocomposti.
Sulla qualità delle fonti proteiche vegetali, nessun dubbio! L’abbinamento tra cereali e legumi, consumati nell’arco della giornata, consente inoltre di ottenere un profilo di amminoacidi completo e bilanciato, paragonabile a quello delle fonti di origine animale.
I cibi high protein
La diffusione dei cibi high protein si inserisce in una tendenza già osservata in passato con i prodotti “light” o “senza zuccheri”. In entrambi i casi, un singolo aspetto nutrizionale viene messo in evidenza per influenzare la percezione del consumatore.
Tuttavia, la presenza di proteine aggiunte non è sufficiente a trasformare un alimento in una scelta automaticamente più salutare. È sempre necessario considerare l’insieme del prodotto, inclusi ingredienti, grado di lavorazione e qualità nutrizionale complessiva.
Più proteine non significa automaticamente più salute
Le evidenze scientifiche disponibili indicano che un aumento indiscriminato dell’apporto proteico non apporta ulteriori benefici alla salute. Come per tutti i nutrienti, anche le proteine devono essere assunte nelle quantità adeguate. Un consumo eccessivo e prolungato rispetto al fabbisogno non migliora lo stato di salute generale e non rappresenta una strategia utile di prevenzione.
L’equilibrio nutrizionale complessivo resta l’elemento centrale.
Il ruolo della Ricerca
Comprendere il ruolo dei nutrienti, come le proteine, e valutare con spirito critico la diffusione dei cibi high protein significa promuovere una maggiore consapevolezza nelle scelte alimentari quotidiane e favorire comportamenti orientati alla salute nel lungo periodo.
Per questo la Fondazione IEO-MONZINO ETS sostiene la Ricerca medico-scientifica dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino, sostenendo lo sviluppo di nuove conoscenze e la diffusione di una cultura della prevenzione basata su evidenze scientifiche.
Investire nella Ricerca significa offrire alle persone gli strumenti per compiere scelte consapevoli e migliorare la loro qualità di vita. Per questo con una donazione riceverai alcune ricette sviluppate secondo i principi della sana alimentazione.
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