Un evento benefico tra arte e scienza: la prima edizione del Charity Dinner a Montecchio Maggiore.
Grande successo per il primo charity dinner “Fondazione Bisazza per la Ricerca”, l’evento benefico organizzato dalla Fondazione Bisazza a favore della Fondazione IEO-MONZINO ETS, svoltosi lunedì 26 maggio nella sede della Fondazione a Montecchio Maggiore.
Una serata intensa e partecipata, che ha visto riuniti esponenti del mondo della cultura, dell’impresa e della sanità con un obiettivo comune: sostenere l’eccellenza della Ricerca medico-scientifica dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino. L’iniziativa ha permesso di raccogliere 30.000 euro, che saranno interamente devoluti al finanziamento di progetti di prevenzione, cura e innovazione nell’ambito delle patologie oncologiche e cardiovascolari.
Una sinergia tra arte, cultura e scienza
L’evento ha rappresentato la prima collaborazione ufficiale tra le due Fondazioni, rappresentate rispettivamente da Rossella Bisazza, Vicepresidente della Fondazione Bisazza, e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione IEO-MONZINO ETS. Una sinergia virtuosa che ha trovato espressione in un contesto unico come la Fondazione Bisazza: un luogo di straordinaria bellezza, che per la prima volta ha ospitato un’iniziativa dedicata alla salute e al progresso scientifico.
La serata è stata impreziosita dalla partecipazione dello chef stellato Matteo Grandi, che ha firmato parte del menù ideato per l’occasione, offrendo agli ospiti un’esperienza culinaria raffinata.
Ricerca e testimonianze di valore
Tra gli ospiti d’eccezione anche il Prof. Roberto Orecchia, Direttore Scientifico dello IEO; il Prof. Giulio Pompilio, Direttore Scientifico del Centro Cardiologico Monzino; e il Prof. Nicola Fazio, Direttore del Programma Tumori dell’Apparato Digerente e Neuroendocrini dello IEO, che hanno condiviso testimonianze sull’importanza concreta del sostegno alla ricerca.
«Credo fortemente nel valore di una cultura che si apre al dialogo con altri ambiti fondamentali per il nostro futuro, come la medicina e la ricerca scientifica. Questo evento è stato un esempio di come l’arte possa farsi ponte verso la consapevolezza e l’impegno civile», ha dichiarato Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione IEO-MONZINO ETS.
«Accogliere per la prima volta un evento dedicato alla salute all’interno della Fondazione Bisazza è stato per noi un gesto naturale. La partecipazione generosa del pubblico ci ha confermato quanto sia forte il desiderio di contribuire a una causa che riguarda tutti: il benessere, la prevenzione e la cura», ha aggiunto Rossella Bisazza, Vicepresidente della Fondazione Bisazza.


