Una Racchetta per la Vita: grande successo per la quinta edizione

Sport, prevenzione e solidarietà insieme per sostenere la Ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia contro i tumori femminili

Si è svolta sabato 6 settembre, nella cornice suggestiva della Società Canottieri Milano 1890, la quinta edizione di “Una Racchetta per la Vita”, l’evento benefico promosso dalla Fondazione IEO-MONZINO ETS e ideato dalla Dott.ssa Viviana Galimberti, Direttore della Divisione di Senologia Chirurgica dello IEO.

Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo consolidarsi come momento di incontro, condivisione e impegno concreto nella lotta contro i tumori femminili, unendo la passione per lo sport con l’importanza della prevenzione e della Ricerca medico-scientifica.

In campo solidarietà e inclusione

Il torneo di tennis, fulcro della giornata, ha visto protagonisti medici, pazienti, ex pazienti e sostenitori in una serie di sfide di doppio caratterizzate da entusiasmo e spirito di squadra.
Novità di questa edizione, la partecipazione anche degli uomini: una scelta dal forte valore simbolico che sottolinea come la salute femminile non sia un tema esclusivamente legato al mondo delle donne, ma una responsabilità condivisa da tutta la comunità.

A guidare con energia e passione le partite è stata ancora una volta Raffaella Reggi, ex tennista di fama internazionale e giornalista, medaglia olimpica e presenza immancabile fin dalla prima edizione dell’iniziativa. La sua partecipazione ha contribuito a rendere ancora più speciale e coinvolgente l’atmosfera della giornata.

Prevenzione attiva: visite gratuite per tutte

Accanto al torneo, un ruolo centrale è stato dedicato alla prevenzione. Dalle ore 10 alle 17, infatti, i medici del team senologico dello IEO ha offerto visite senologiche gratuite, aperte a tutte le interessate. Un servizio prezioso che ha riscosso grande adesione e che ha permesso a molte donne di compiere un passo importante verso la cura di sé e la diagnosi precoce.

La prevenzione, insieme alla Ricerca, resta uno dei pilastri dell’iniziativa. Proprio per questo, l’intero ricavato dell’evento sarà destinato al Bando Progetti di Ricerca Follow the Pink, promosso dalla Fondazione, che sostiene progetti innovativi dedicati ai tumori femminili e apre nuove prospettive nella diagnosi e nella cura.

Anche quest’anno ‘Una Racchetta per la Vita’ è stata una straordinaria occasione per celebrare lo sport, la prevenzione e soprattutto le persone – pazienti, medici e sostenitori – che condividono la stessa energia e lo stesso impegno. Vedere uomini e donne giocare insieme è un segnale importante: la salute delle donne è un bene comune, che riguarda e coinvolge tutti”, ha dichiarato la Dott.ssa Viviana Galimberti, ideatrice dell’iniziativa.

Un ringraziamento speciale

Il successo della manifestazione è stato reso possibile anche grazie al contributo di chi ha creduto nel progetto e ha lavorato dietro le quinte per la sua realizzazione. Un grazie davvero speciale va a Rodolfo Vannini, il cui impegno, supporto logistico e prezioso contributo organizzativo sono stati fondamentali per garantire la perfetta riuscita della giornata.

Con questa quinta edizione, “Una Racchetta per la Vita” conferma la sua forza: non solo un torneo di tennis, ma un vero e proprio movimento che mette insieme sport, prevenzione, solidarietà e Ricerca, costruendo anno dopo anno una rete di sostegno concreta e vitale.

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