La prevenzione maschile: un gesto di responsabilità verso la propria salute

logo-cerchi copy 2Created with Sketch.

Novembre è il mese dedicato alla prevenzione maschile, con un’attenzione particolare alla salute urologica. In questo contesto, come Fondazione promuoviamo Follow the Blue, l’iniziativa solidale pensata per sostenere la Ricerca sui tumori maschili dell’Istituto Europeo di Oncologia e diffondere la cultura della diagnosi precoce. Se le donne dimostrano maggiore costanza negli screening di prevenzione, molti uomini tendono invece a rimandare i controlli, spesso fino alla comparsa dei sintomi. Partecipare a Follow the Blue significa non solo prendersi cura della propria salute, ma anche contribuire a sostenere studi clinici e progetti di Ricerca innovativi volti a sviluppare terapie sempre più efficaci per i principali tumori maschili.

Perché è importante la prevenzione urologica?

La prevenzione è la chiave per riconoscere in tempo i disturbi che, se trascurati, possono compromettere il benessere e la qualità della vita. Tra le patologie urologiche più comuni ci sono la prostatite e l’iperplasia prostatica benigna (IPB), condizioni che possono causare fastidi urinari e incidere sul comfort quotidiano. 

Ma la prevenzione è essenziale anche in ambito oncologico: il tumore alla prostata colpisce circa 40.000 uomini ogni anno in Italia e rappresenta oggi la neoplasia più frequente negli uomini, mentre il tumore del colon-retto e quello della vescica sono altre forme tumorali significative, spesso legate a fattori di rischio come il fumo e l’alimentazione. Più raro, ma non per questo da sottovalutare, è il tumore del testicolo, che interessa soprattutto uomini giovani, tra i 16 e i 40 anni. Proprio per questo è fondamentale conoscere il proprio corpo fin da ragazzi e rivolgersi senza timori allo specialista, per affrontare eventuali problemi con tempestività. 

Controlli e autovalutazioni: alleati della prevenzione

La prevenzione maschile comprende visite specialistiche ed esami semplici ma fondamentali. Tra questi, l’autopalpazione testicolare è un gesto di autoascolto che ogni uomo dovrebbe conoscere ed eseguire regolarmente, almeno una volta al mese, per riconoscere eventuali noduli o anomalie. 

Dopo i 50 anni è raccomandata una visita urologica annuale e il dosaggio del PSA (antigene prostatico specifico), un esame del sangue che consente di intercettare precocemente alterazioni della prostata. In presenza di familiarità per patologie uro-oncologiche, è consigliato iniziare i controlli già dai 40-45 anni. 

La salute maschile nelle diverse età

Ogni fase della vita maschile richiede attenzione e consapevolezza. 

  • Tra i 18 e i 25 anni, la visita andrologica o urologica aiuta a identificare eventuali disturbi come il varicocele e a ricevere indicazioni personalizzate sulla salute riproduttiva. 
  • Dai 40 anni in poi, il confronto con lo specialista diventa essenziale per impostare un percorso di prevenzione su misura. 
  • Dopo i 50 anni, il controllo periodico è un appuntamento da non rimandare: consente di individuare precocemente eventuali patologie e di intervenire in modo efficace. 

Segui il blu, sostieni Follow the Blue

Prendersi cura della propria salute è un gesto di responsabilità e rispetto verso sé stessi e verso chi ci è accanto. La prevenzione maschile non è solo una scelta individuale, ma un investimento collettivo sul benessere e sulla qualità della vita. 

Sostenere la Ricerca significa promuovere diagnosi sempre più precoci, terapie personalizzate e programmi di sensibilizzazione dedicati alla salute dell’uomo. 
Scegli di fare la differenza: segui il blu e sostieni Follow the Blue. La tua donazione è un gesto di cura. 

logo-cerchi copy 2Created with Sketch.

DONA ORA

Costruiamo insieme il futuro della cura delle malattie oncologiche: AIUTACI A FARLO!

×