Come sottolinea Smartfood IEO, programma in Scienze della Nutrizione e Comunicazione dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, l’alimentazione rappresenta uno degli strumenti più importanti per mantenere il benessere fisico e mentale nel corso degli anni.
Con l’avanzare dell’età cresce infatti il rischio di sviluppare malattie croniche come patologie cardiovascolari, diabete, malattie respiratorie e alcuni tumori. Per questo motivo, adottare uno stile di vita corretto diventa fondamentale per la prevenzione e per il mantenimento di una buona qualità di vita.
Il ruolo dello stile di vita
Quando si parla di invecchiamento in salute, non bisogna considerare soltanto l’alimentazione. Anche l’attività fisica regolare, il mantenimento di un peso adeguato e l’astensione dal fumo contribuiscono a ridurre il rischio di numerose malattie e a conservare una buona efficienza dell’organismo.
Molti cambiamenti che accompagnano l’avanzare dell’età sono fisiologici o legati alla predisposizione genetica. Tuttavia, le abitudini quotidiane hanno un impatto significativo sul nostro stato di salute.
Salute cognitiva e invecchiamento
Uno degli aspetti più importanti dell’invecchiamento in salute riguarda il mantenimento delle funzioni cognitive. La capacità del cervello di adattarsi ai cambiamenti e compensare eventuali danni o alterazioni viene indicata con il termine “riserva cognitiva”.
Una buona riserva cognitiva consente di apprendere nuove informazioni, ricordare, ragionare, concentrarsi e prendere decisioni. Con l’età queste capacità possono andare incontro a un progressivo declino, che può manifestarsi in forme diverse, da quelle fisiologiche legate all’invecchiamento fino alle forme più severe di demenza.
Per questo motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato alcuni fattori chiave per ridurre il rischio di declino cognitivo: attività fisica, controllo del peso corporeo, astensione da alcol e fumo, stimolazione mentale e una corretta alimentazione.
Qual è quindi la dieta migliore per un invecchiamento in salute?
Le evidenze scientifiche disponibili oggi non consentono di individuare una singola dieta migliore delle altre per favorire un invecchiamento in salute. Gli studi hanno però evidenziato benefici associati a tre modelli alimentari:
- Dieta mediterranea: ricca di alimenti vegetali, come verdura, frutta, legumi, cereali integrali e olio extravergine di oliva, e associata a uno stile di vita attivo.
- Dieta DASH: sviluppata per la prevenzione dell’ipertensione, privilegia alimenti vegetali e limita il consumo di sale e grassi saturi.
- Dieta MIND: nata per sostenere la salute del cervello, combina i principi della dieta mediterranea e della DASH, con particolare attenzione a verdure a foglia verde e frutti di bosco.
Questi modelli condividono gli stessi principi: un’alimentazione prevalentemente vegetale, un ridotto consumo di alimenti ultra-processati e una limitazione di zuccheri, sale e grassi saturi. Proprio questi elementi sembrano contribuire a proteggere la salute cardiovascolare e cognitiva nel tempo.
Tutti questi modelli alimentari, infatti, agiscono su diversi meccanismi biologici comuni, con l’effetto finale di promuovere la salute cognitiva.
- Riducono i principali fattori di rischio cardiovascolare, favorendo una migliore circolazione sanguigna anche a livello cerebrale.
- Garantiscono un elevato apporto di sostanze antiossidanti presenti in frutta, verdura, legumi e cereali integrali. Vitamine, folati e polifenoli aiutano infatti a contrastare lo stress ossidativo, uno dei processi coinvolti nell’invecchiamento cellulare.
- Riducono lo stato infiammatorio dell’organismo grazie alla presenza di nutrienti come gli acidi grassi omega-3, contenuti soprattutto nel pesce azzurro e in alcune varietà di frutta secca a guscio e di semi oleosi.
I consigli pratici per un invecchiamento in salute
Alla luce delle evidenze scientifiche, le esperte del team Smartfood IEO raccomandano di seguire alcune semplici abitudini alimentari che possono contribuire al benessere fisico e cognitivo nel corso della vita.
- Distribuire l’alimentazione nell’arco della giornata attraverso pasti regolari e completi, che comprendano cereali preferibilmente integrali, fonti proteiche, verdura e frutta.
- Aumentare il consumo di fibre, presenti nei legumi, nei cereali integrali, nella verdura e nella frutta.
- Privilegiare come fonti proteiche legumi, pesce, uova, latticini freschi e magri, carni bianche.
- Limitare il consumo di carni rosse fresche, lavorate, formaggi stagionati e prodotti industriali particolarmente ricchi di sale, zuccheri e grassi saturi.
- Utilizzare l’olio extravergine di oliva come condimento principale e consumare spessoaltre fonti di grassi salutari: frutta secca a guscio e semi oleosi.
- Mantenere una corretta idratazione, bevendo regolarmente acqua durante la giornata, oltre che ai pasti, soprattutto nella stagione calda.
- Evitare le bevande alcoliche.
Si tratta di indicazioni semplici ma preziose, che insieme a uno stile di vita attivo possono contribuire a preservare la salute, l’autonomia e la qualità della vita anche dopo i 65 anni.
Il valore della prevenzione
Fare scelte consapevoli significa prendersi cura di sé in modo concreto, con piccoli gesti quotidiani, anche a tavola. Uno stile di vita sano, nel complesso, contribuisce alla prevenzione di molte malattie.
La Fondazione IEO-MONZINO ETS sostiene la Ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia, contribuisce a promuovere una cultura della prevenzione, basata su evidenze scientifiche, e a sottolineare l’importanza della consapevolezza nelle scelte di vita quotidiane.
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