
EPIFANIA: prevenzione coronarica
Sostenuto dalla Fondazione IEO-MONZINO, lo studio EPIFANIA vuole comprendere se sia possibile prevedere, con maggiore precisione, quale sarà la prima manifestazione clinica della malattia coronarica.

Sostenuto dalla Fondazione IEO-MONZINO, lo studio EPIFANIA vuole comprendere se sia possibile prevedere, con maggiore precisione, quale sarà la prima manifestazione clinica della malattia coronarica.

Sostenuto dal bando Progetti di Ricerca della Fondazione IEO-MONZINO, il progetto Cardio-GPS è guidato dal Dott. Stefano Genovese, Direttore dell’Unità di Diabetologia e Malattie Metaboliche,

Nel mondo della Ricerca medica, due discipline stanno rivoluzionando la comprensione e il trattamento delle malattie: la bioinformatica e l’intelligenza artificiale (AI). La bioinformatica si

La cardiomiopatia aritmogena è una malattia genetica che colpisce di solito i giovani atleti e rappresenta la causa più diffusa della morte improvvisa. È determinata da mutazioni

Si crede che le malattie cardiovascolari siano un problema tipicamente maschile, ma così non è: in Italia sono fatali per circa il 43% delle donne, contro il

Il progetto STRA-MI-VT si propone di innovare il trattamento delle aritmie ventricolari complesse e potenzialmente letali attraverso l’applicazione di radioterapia stereotassica ablativa, una tecnologia finora

Al Centro Cardiologico Monzino, grazie agli studi condotti dalla Dott.ssa Marina Camera, sono state fatte ulteriori scoperte sull’azione della proteina PCSK9. Due nuovi studi hanno

Sostenuto dalla Fondazione IEO-MONZINO, lo studio EPIFANIA vuole comprendere se sia possibile prevedere, con maggiore precisione, quale sarà la prima manifestazione clinica della malattia coronarica.

Sostenuto dal bando Progetti di Ricerca della Fondazione IEO-MONZINO, il progetto Cardio-GPS è guidato dal Dott. Stefano Genovese, Direttore dell’Unità di Diabetologia e Malattie Metaboliche,

Nel mondo della Ricerca medica, due discipline stanno rivoluzionando la comprensione e il trattamento delle malattie: la bioinformatica e l’intelligenza artificiale (AI). La bioinformatica si

La cardiomiopatia aritmogena è una malattia genetica che colpisce di solito i giovani atleti e rappresenta la causa più diffusa della morte improvvisa. È determinata da mutazioni

Si crede che le malattie cardiovascolari siano un problema tipicamente maschile, ma così non è: in Italia sono fatali per circa il 43% delle donne, contro il

Il progetto STRA-MI-VT si propone di innovare il trattamento delle aritmie ventricolari complesse e potenzialmente letali attraverso l’applicazione di radioterapia stereotassica ablativa, una tecnologia finora

Al Centro Cardiologico Monzino, grazie agli studi condotti dalla Dott.ssa Marina Camera, sono state fatte ulteriori scoperte sull’azione della proteina PCSK9. Due nuovi studi hanno

Sostenuto dalla Fondazione IEO-MONZINO, lo studio EPIFANIA vuole comprendere se sia possibile prevedere, con maggiore precisione, quale sarà la prima manifestazione clinica della malattia coronarica.

Sostenuto dal bando Progetti di Ricerca della Fondazione IEO-MONZINO, il progetto Cardio-GPS è guidato dal Dott. Stefano Genovese, Direttore dell’Unità di Diabetologia e Malattie Metaboliche,

Nel mondo della Ricerca medica, due discipline stanno rivoluzionando la comprensione e il trattamento delle malattie: la bioinformatica e l’intelligenza artificiale (AI). La bioinformatica si

La cardiomiopatia aritmogena è una malattia genetica che colpisce di solito i giovani atleti e rappresenta la causa più diffusa della morte improvvisa. È determinata da mutazioni

Si crede che le malattie cardiovascolari siano un problema tipicamente maschile, ma così non è: in Italia sono fatali per circa il 43% delle donne, contro il

Il progetto STRA-MI-VT si propone di innovare il trattamento delle aritmie ventricolari complesse e potenzialmente letali attraverso l’applicazione di radioterapia stereotassica ablativa, una tecnologia finora

Al Centro Cardiologico Monzino, grazie agli studi condotti dalla Dott.ssa Marina Camera, sono state fatte ulteriori scoperte sull’azione della proteina PCSK9. Due nuovi studi hanno