I ricercatori

I talenti della Ricerca – Federica Marini

Federica Marini è una giovane ricercatrice che, grazie alla borsa di studio finanziata dai donatori della Fondazione IEO-CCM, lavora ad un progetto che ha lo scopo di rintracciare alcuni biomarcatori per individuare il tumore al polmone ai primissimi stadi.

  • Come sei diventato una ricercatrice?

L’idea di diventare una ricercatrice c’è sempre stata e si è rafforzata quando ho potuto toccare con mano la realtà del laboratorio e mi sono resa davvero conto dell’enorme potenziale della Ricerca. Ho scelto di lavorare presso l‘Istituto Europeo di Oncologia perché rappresenta l’eccellenza in questo ambito. 

  • Ci racconti una tua giornata tipo?

In genere la mia giornata si divide tra ricerca sperimentale, analisi dei dati e tanto studio. Come ricercatori dobbiamo essere sempre aggiornati sugli ultimi studi perché qualsiasi articolo può essere un input importante per capire se la nostra ricerca sta andando nella giusta direzione. A prescindere dall’età, ogni ricercatore deve sempre continuare a studiare.

  • Quanto è importante avere fiducia nella Ricerca?

La fiducia nella Ricerca è il motivo per cui mi sveglio ogni mattina. Per fare questo lavoro c’è bisogno di una forte motivazione ma sapere che i frutti del tuo lavoro possono cambiare la vita delle persone è la gratificazione più importante e ripaga di tutti i sacrifici fati dentro e fuori dal laboratorio. 

  • Quanto è importante il sostegno dei nostri donatori?

Il sostegno dei donatori è fondamentale non soltanto per me ma anche per tutti i pazienti che, purtroppo, affrontano o che dovranno affrontare il cancro. Nessuno fa Ricerca da solo perché è una battaglia che si affronta insieme.  

Poter contribuire a curare i pazienti oncologici ripaga di tutti i sacrifici fatti. 

Federica Marini, ricercatrice IEO

Un mattone per la Ricerca