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Ricercatore IEO

I talenti della Ricerca – Giulia Robusti

Giulia Robusti è ricercatrice dell’Unità di Proteomica e regolazione dell’espressione genica in cancro del Dipartimento di Oncologia Sperimentale IEO, impegnata in uno studio sul carcinoma mammario triplo negativo. Lo studio di cui si sta occupando Giulia già da due anni è focalizzato sull’analisi molecolare di campioni clinici di tumore al seno, con una particolare attenzione al sottotipo Triplo Negativo, per il quale al momento non sono disponibili né marcatori specifici, né terapie mirate.

  • Come sei diventata una ricercatrice?

Sono sempre stata affascinata dal lavoro del ricercatore e quando sono entrata in laboratorio per la prima volta ho capito che quella sarebbe stata la mia strada. La ricerca oncologica è fondamentale per la scoperta di nuove terapie e potermi rendere utile per questo scopo è per me molto importante.

  • Come ci si sente quando si scopre qualcosa di nuovo?

Nel nostro lavoro ogni giorno si impara sempre qualcosa di nuovo grazie anche al confronto con gli altri ricercatori, ma le giornate più belle in laboratorio sono quelle con risultati molto positivi ed entusiasmanti. È molto gratificante migliorare le proprie conoscenze scientifiche.

  • Quanto è importante avere fiducia nella Ricerca?

La Ricerca per me è fondamentale. Nel mio lavoro mi occupo di un tumore che colpisce molte donne e sono orgogliosa di poterle aiutare con il mio progetto.

  • Quanto è importante il sostegno dei nostri donatori?

I donatori sono fondamentali per sostenere la ricerca ed è anche grazie a loro se noi ricercatori possiamo portare avanti studi molto importanti che possono dare un fondamentale contributo nella cura delle patologie oncologiche.

Ogni giorno trascorso in laboratorio imparo qualcosa di nuovo e la consapevolezza di lavorare per poter aiutare tutte le donne che stanno affrontando un tumore al seno mi riempie di orgoglio

Giulia Robusti, ricercatrice IEO